Il 25 marzo si celebrerà il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Sarà un’occasione per celebrare la nostra lingua e la nostra letteratura, nata quasi otto secoli fa. Per ricordarlo basta sfogliare il lungo elenco di opere citate nella Storia generale della letteratura italiana pubblicata da Federico Motta Editore, una striscia di scritti che ha attraverso per secoli la nostra tradizione letteraria. Come ricordato da Vittorio Russo «il concetto di letteratura nazionale […] fu estraneo alla mentalità medievale». Durante il Medioevo l’orizzonte culturale degli intellettuali comprendeva tutto il centro Europa. In più, in Italia vi fu sempre una particolare frammentazione linguistica, che si rispecchia anche nella lingua. Le aree principali furono il Centro (e in particolare l’Umbria) e la Sicilia, dove nacque una nuova poesia che poi si diffuse fino in Toscana.
Cinque anni fa il mondo della cultura dava il suo addio a Umberto Eco, uno dei più importanti e influenti intellettuali italiani del Novecento. Grande studioso di Medioevo, ha smentito i cliché che riguardano questo periodo storico nella sua introduzione a Historia. Il Medioevo di Federico Motta Editore, e dal valore dei suoi scritti è possibile imparare ad apprezzare questa epoca storica, fondamentale per la storia della civiltà europea.
Il 18 febbraio il rover Perseverance, della missione Mars 2020 della NASA, toccherà il suolo marziano. Ma non sarà l’unica: il 9 e il 10 febbraio hanno raggiunto il pianeta rosso anche le sonde degli Emirati Arabi Uniti e della Cina, e ora gli stanno orbitando attorno. Per l’occasione ripercorriamo la storia delle missioni su Marte con i saggi pubblicati nel Primo Decennio del Terzo Millennio di Federico Motta Editore. Una striscia di risultati utili grazie ai quali abbiamo imparato molto su questo pianeta che da decenni affascina la fantasia degli scrittori e non solo.
L’Ottocento è un secolo di trasformazioni politiche, culturali e sociali. E il romanzo si afferma come il genere letterario che meglio sa esprimere le esigenze e i valori dell’età della borghesia, come ci ricorda Ezio Raimondi in Historia di Federico Motta Editore. Il valore di queste opere per la storia della letteratura è enorme: molti classici furono infatti pubblicati come romanzi d’appendice, cioè a puntate, raggiungendo un pubblico molto ampio.
In queste settimane è iniziata, in Italia come in altri paesi, la campagna vaccinale. Finalmente sembra esserci una speranza per la fine della pandemia e il ritorno alla normalità. Fin da quando sono nati alla fine del Settecento, in vaccini hanno rivoluzionato la storia della medicina e degli studi di immunologia. Anche di questo parla il saggio Sviluppo e difese dell’organismo di Gilberto Corbellini sull’Età moderna di Federico Motta Editore. Al valore dei vaccini e alla loro importanza nella storia dedichiamo questo articolo.
Durante l’Ottocento avviene una profonda trasformazione nelle scienze biomediche, che diventano a tutti gli effetti delle scienze sperimentali. Si tratta un passaggio particolarmente importante per la ricerca scientifica, di cui oggi possiamo cogliere appieno il valore. Federico Motta Editore propone, su questo argomento, il saggio di Gilberto Corbellini intitolato La vita in laboratorio nel volume di Historia dedicato all’Ottocento.
Può una macchina pensare? È una domanda non da poco, a cui negli anni hanno cercato di dare una risposta ingegneri, studiosi della mente, filosofi. Oggi affronteremo questo argomento con il saggio La cibernetica e le scienze dell’artificiale di Roberto Cordeschi, pubblicato su Historia. Il Novecento di Federico Motta Editore. Il valore di queste ricerche è enorme: già oggi delicati lavori sono infatti demandati a macchine, in grado di operare con estrema precisione e, in alcuni casi, possono anche imparare dall’esperienza.
Sicuramente ricorderemo il 2020 come l’anno della pandemia. Eppure in quest’anno gli eventi importanti non sono mancati, e tra questi l’acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext, in cordata con Intesa Sanpaolo e Cassa Depositi e Prestiti. La borsa italiana ha una storia molto lunga, e solo nel 1996 la sede centrale si è stabilita a Milano, a Palazzo Mezzanotte, come ricordato anche nei Decenni di storia contemporanea di Federico Motta Editore. Il valore di questa storia è l’argomento di cui ci occuperemo oggi.
Amata e contestata, la televisione è stata una delle protagoniste del Novecento. E ancora oggi, quando il web sembra avere preso il sopravvento, la tv continua a essere molto seguita dal pubblico. Ripercorriamo oggi la storia della televisione in Italia, ricordando programmi storici come Arrivi e partenze, Lascia o raddoppia, Fantastico, Striscia la notizia o Blob. Ne parliamo a partire dal saggio La televisione, scritto da un esperto come Aldo Grasso per l’Età moderna di Federico Motta Editore.
In tempi di pandemia cambiano anche i metodi di pagamento, e la carta di credito diventa uno strumento indispensabile per fare acquisti. Indispensabile soprattutto per le transazioni sul web, che è diventato sempre più centrale nella vita di tutti i giorni, come ricordato anche nel saggio Internet, la rete di Michela Nacci, pubblicata sull’Età moderna di Federico Motta Editore. La striscia nera della banda magnetica e il chip della carta di credito ci consentono oggi di comprare qualsiasi cosa sia nei negozi virtuali che in quelli reali. Eppure questa innovazione ha una storia particolarmente lunga e interessante.
Federico Motta Editore
02 300761 – info@mottaeditore.it – 08233380966 – Cap.Soc. € 1.000.000 I.V. – REA MI 2011580