Microsoft compie 50 anni

Il logo Microsoft sul un palazzo a Auckland, in Nuova Zelanda

Microsoft compie 50 anni. La sua storia è quella di una piccola azienda nata in un garage che è diventata una delle big tech e ha contribuito a rendere accessibili i pc. I suoi protagonisti, i suoi marchi e le sue vicende commerciali e finanziarie sono state oggetto di approfondimento dei volumi degli Annuari  della Federico Motta Editore. Ma eccone qui una sintesi.


Tutto comincia in un garage di Albuquerque (Nuovo Messico) ben 50 anni fa: due giovani, amici d’infanzia con la passione per l’informatica, Bill Gates e Paul Allen, fondaro la Microsoft Corporation, una piccola azienda “amatoriale” di cui i due gestiscono tutto, dalla programmazione alla vendita. È il 4 aprile 1975. La loro avventura inizia con il lancio di un nuovo linguaggio di programmazione il BASIC, che, secondo loro, è adattabilissimo ad Altair 8800, il primo personal computer sviluppato e messo sul mercato dalla società MITS (Micro Instrumentation and Telemetry Systems). Questo progetto non solo segna l’inizio della loro carriera imprenditoriale, ma anche la nascita di un gigante tecnologico.

La crescita esponenziale: Microsoft conquista il mercato

A partire dagli anni Ottanta il BASIC evolve e, dai suoi sviluppi successivi, nasce l’MS-DOS, il sistema operativo, che viene ceduto a IBM che nel frattempo ha realizzato macchine compatibili con il nuovo software. L’affare è ottimo perché permette a Microsoft di crescere, senza, però, rinunciare ai guadagni legati ai diritti sul sistema operativo. Questo successo è amplificato dalla strategia commerciale di Gates che distribuisce le licenze del software a più produttori di hardware, creando un ecosistema che avrebbe concesso a Microsoft quasi il monopolio nel mondo dell’informatica. Nel 1986 Microsoft si quota in borsa e il valore delle azioni schizza alle stelle, rendendo Bill Gates uno dei più giovani miliardari della storia. La sua visione di un “computer su ogni scrivania e in ogni casa” stava diventando realtà, e la società continuava a espandere la sua offerta di prodotti, introducendo Windows nel 1985, un sistema operativo con interfaccia grafica che avrebbe rivoluzionato il modo in cui gli utenti interagivano con i computer.

La sfida all’innovazione

Con il passare degli anni, Microsoft ha continuato a innovare, affrontando sfide e critiche lungo il cammino. Negli anni Novanta, la società si trovò al centro di controversie legali riguardanti pratiche monopolistiche, ma la sua crescita non si fermò nemmeno quando nel 1995 affrontò (e vinse) la cosiddetta guerra dei browser: Netscape era diventato quasi monopolista, ma lanciando il suo Internet Explorer e integrandolo nel suo sistema operativo, Microsoft ebbe la meglio. Microsoft, in 50 anni, ha saputo diversificare la sua offerta: del 1989 è la prima versione di Office, un pacchetto di software dedicato al lavoro che comprende diversi programmi, tra cui un editor di testi, un foglio di calcolo e uno strumento per realizzare presentazioni multimediali.

Negli ultimi anni Microsoft è entrata nel mercato dei videogiochi e ha investito in tecnologie emergenti come il cloud computing. Oggi conta oltre 180.000 dipendenti e una presenza globale nel settore tecnologico.